Si trova nel cuore della cittadina, in piazza Costantini, con la facciata rivolta ad ovest.
L’attuale chiesa, che si presenta con struttura basilicale a tre navate,
transetto e abside poligonale, é databile al XIII-XIV secolo, ma insiste su una costruzione più antica.
Il precedente edificio sacro venne realizzato, probabilmente nella seconda metà del X sec., ad opera del vescovo Alberico, ma di esso non esistono attestazioni e documenti che ne precisino la struttura.
Certamente erano presenti due cappelle laterali; dalla cappella di sinistra, tramite una porta, si poteva accedere a un sacello ll’interno del quale erano deposte le ossa dei martiri in un prezioso sarcofago di epoca romana.
La facciata odierna richiama lo stile rinascimentale veneziano; nella lunetta sopra il portale una piccola scultura raffigura Santo Stefano sopra un cuneo di pietra su cui sta scritto “Stefanus vidit caelos apertos” (XV secolo). Le tre porte bronzee della cattedrale, opera dello scultore Fiorenzo Bacci, sono state realizzate tra il 2003 e il 2007.
L’interno dell’edificio ha un aspetto romanico-gotico, assunto con i lavori di rifacimento e ampliamento dei sec. XIII-XIV. Di quel periodo sono pure gli affreschi apparsi sotto l’intonaco durante i lavori effettuati nel 1985.
Nel corso dei secoli l’edificio ha subito alcune modifiche; tra queste citiamo in particolare il rifacimento del presbiterio con aggiunta dell’abside, la demolizione della sacrestia sud e la costruzione di quella a nord, l’ampliamento della cappella dei Martiri, ove fu collocato un altare abbellito da mosaici, il prolungamento della chiesa di una campata.
Nella visita all’edificio sacro, oltre al tesoretto della cattedrale e gli stalli lignei del XIV secolo si possono ammirare bassorilievi del XV-XVI secolo e diverse opere pittoriche dal XV al XVIII secolo.
Affresco della Crocefissione
scuola di Pellegrino
da S. Daniele (1467- 1547)
posto nel presbiterio
sulla parete di destra.
Per informazioni approfondite vi rimandiamo alla guida specifica: Cattedrale e Battistero di Concordia.